Sempre più persone che lavorano in ufficio, infatti, utilizzerebbero i social network ed altri strumenti di comunicazione in maniera sistematica e massiva, con conseguente calo del proprio livello di produttività .
La possibilità di conciliare un passatempo con il proprio lavoro, senza muoversi dalla scrivanie, sembrerebbe infatti un richiamo troppo forte cui poter resistere, per milioni di lavoratori che, sempre secondo le imprese, finirebbero per essere più impegnati ad aggiornare il proprio profilo di Facebook ed a comunicare con amici e potenziali tali, che nelle proprie attività .


